Politica e fotografia:
un libro per capire
Quale rapporto esiste tra la politica e la fotografia? In realtà sembrerebbero due mondi molto distanti che hanno poco da dirsi ma invece i punti di contatto sono inaspettatamente davvero molti. La fotografia ha subito una importante evoluzione negli ultimi anni ed il suo ruolo ha acquistato sempre più rilevanza a livello politico e sociale. Grazie ad Internet ed alla onnipresenza dei media l'immagine è diventata fondamentale e diffusa ad ogni livello ma, proprio come accade per la comunicazione, questo sovraccarico iconografico paradossalmente rischia di lasciare ben poco nei suoi fruitori, cioè noi. Lo scrittore David Levi Strauss - responsabile del dipartimento di Teoria e critica d'arte della School of Visual Arts di New York - nel suo libro Politica della Fotografia, edito da postmedia , offre una analisi lucida ed originale sulla funzione della fotografia nell'era della globalizzazione, mettendo l'accento sul rischio che la sovraesposizione di immagini si trasformi in propaganda, o peggio in illusione digitale. Un pericolo reale di mistificazione che rischia di snaturare il senso stesso delle immagini, le foto dell'attentato alle Torri Gemelle ne sono un eclatante esempio. Tra i fotografi tirati in ballo da Levi Strauss tra le pagine del libro ci sono anche Joel Peter Witkin (lo scatto qui sotto è opera sua e si intitola La Zattera di George W. Bush, ispirato a La Zattera della Medusa del pittore Gericault) - chocccante fotografo americano tra i più creativi ma semisconosciuto in Italia - e il grande Salgado che della fotografia sociale e di denuncia ne ha fatto una bandiera.
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Lucca Digital Photo Fest
Lucca, 24 novembre – 16 dicembre
Terzo click per il Lucca Digital Photo Fest che dal 24 novembre al 16 dicembre 2007 trasformerà Lucca in un grande atelier fotografico. La manifestazione, promossa dal Comune di Lucca e dall’Associazione Toscana Arti Fotografiche con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Leica e Olympus e cbs outdoor, è divenuta in soli tre anni uno degli appuntamenti più significativi nel settore, candidando la città toscana a capitale della fotografia.
La terza edizione presenta un programma ancora più ricco di mostre
e novità: Lucca si conferma terza tappa del World Press Photo, il concorso
di fotogiornalismo più prestigioso del mondo, 14 mostre fotografiche
molte delle quali inedite, photocafe, workshops e letture di portfolio.
Grande novità di quest’anno è il LuccaDigitalPhoto Contest,
il concorso internazionale creato nell’ambito del LuccaDigitalPhotoFest
e sponsorizzato da Olympus, per dare a tutti coloro che amano e praticano
fotografia, professionisti o appassionati, l’opportunità di essere
lanciati in una manifestazione di rilievo nazionale ed internazionale che
ogni anno riunisce a Lucca i più importanti fotografi, critici e photo-editors.
Il 15 e 16 settembre si riunirà la giuria che decreterà il vincitore
del concorso. Toscana Arti Fotografiche produrrà la mostra del progetto
fotografico vincitore, che verrà inclusa nel programma delle mostre
del LuccaDigitalPhotoFest ’07.
Elliott Erwitt sarà l’ospite d’onore di questa edizione.
Grande attesa, quindi per la serata di sabato 1° dicembre, durante la quale Elliott Erwitt riceverà il LuccaDigitalPhoto Award. La stessa sera sarà assegnato il primo Premio TAF per la fotografia italiana.
Il fotografo americano, 80 anni l’anno prossimo, è una delle
icone indiscusse della fotografia mondiale, definito dalla critica internazionale
un “poeta dell’immagine”, dotato di uno spiccato senso dell’umorismo
“dallo sguardo mai ottimista, ma sempre elegante”, per Erwitt
la coincidenza, l’incontro fortuito di oggetti ed avvenimenti, sono
il modo ammiccante di puntare il dito verso il ridicolo ed il buffo. Erwitt
presenterà a Palazzo Ducale Fotografie, una mostra nella quale il pubblico
potrà ammirare non solo i suoi celebri scatti, ma anche foto inedite
o poco conosciute.
Erwitt si fermerà a Lucca alcuni giorni, un’occasione straordinaria
per tutti gli appassionati che avranno l’opportunità di incontrarlo,
nel pomeriggio del 30 novembre, presso la “Live-Area” del LuccaDigitalPhotoFest,
per il suo book-signing.
Molti protagonisti di quest’anno hanno scelto il LuccaDigitalPhoto
Fest per presentare opere inedite in anteprima assoluta, come La Casa del
Sole di Gianni Berengo Gardin allestita nella splendida sede di Palazzo Guinigi:
una mostra insolita che racconta con immagini di rara sensibilità la
vita di bambini e ragazzi disabili, ospiti dell’Istituto di riabilitazione
Casa del Sole di Curtatone; Lucca by Maurizio Galimberti al Baluardo San Regolo,
un viaggio nella città di Lucca ritratta in maniera del tutto inedita,
attraverso la personalissima visione dell’artista con i suoi celebri
mosaici; anche Eduardo Valderrey giovane artista spagnolo che lavora con la
video arte, ha scelto la manifestazione toscana per presentare in anteprima
assoluta per l’Italia Out Borders al Museo di Villa Guinigi, un work
in progress che si sviluppa stabilendo connessioni con lo spazio, l’architettura
e l’identità prettamente urbana del territorio. Le installazioni
di Valderrey usano immagini e video dei sobborghi delle città, rappresentazioni
che vengono proiettate su strutture architettoniche in legno, chiuse in “scatole
di luce” che propongono una frammentazione degli spazi e delle figure.
Flâner di Piergiorgio Branzi allestita a Palazzo Guinigi è una
passeggiata esplorativa alla scoperta di quella magia che invade e pervade
Parigi ogni volta che la si percorre senza meta lasciandosi guidare semplicemente
dai profumi e dalle emozioni.
Davide Monteleone, vincitore nel 2007 del World Press Photo per le immagini
di Beirut, presenta a Lucca nella sede di Villa Bottini la mostra Dusha che
in russo significa anima. Attraverso 40 scatti a colori, Monteleone restituisce
la malinconia, la nostalgia, la gioia, la solitudine del popolo russo colta
e respirata nel viaggio che l’artista ha compiuto dal 2002 al 2007 attraversando
molte delle repubbliche sovietiche.
A Palazzo Ducale Dream Life and Beyond di Trent Parke, primo australiano a
diventare Associate Member del celebre collettivo internazionale di fotografi
Magnum Photos. La mostra è un reportage di strada del tutto originale
sulla città di Sidney e sui suoi abitanti. Il ritratto infatti che
ne fa l’artista si discosta dal classico clichè della città
assolata, per soffermarsi sui giochi di luce e sull’atmosfera ovattata
degli inverni di Sidney conferendo alle immagini una qualità spettrale
e misteriosa.
American Odyssey di Mary Ellen Mark è una retrospettiva delle foto
più significative “dell’altra America” scattate tra
il 1963 e il 1999. Molte delle foto in mostra a Palazzo Guinigi sono state
selezionate dall’autrice stessa perchè emblematiche del suo lavoro.
Da questi scatti trapela il suo forte desiderio di penetrare, studiare, capire
profondamente l’uomo, I suoi comportamenti sociali, le complesse variabili
dell’esistenza.La mostra Viaggio Acquatico di Patrizia Savarese a Palazzo
Guinigi, è un tuffo nella dimensione primordiale, ancestrale e materna
che l’artista crea in un gioco di effetti grafici e chiaroscuri in cui
l’acqua diventa elemento centrale.
Riflessioni di Franco Donaggio a Palazzo Guinigi, è un viaggio nella
contaminazione artistica tra foto, video e musica, in cui i giochi di luce
e le tinte argentine dei suoi scatti si fondono in una dimensione onirica.
Oded Balilty giovane artista israeliano vincitore di numerosi premi tra cui
quest’anno PULITZER PRIZE nella sezione “breaking news Photography”
e primo premio nella categoria “People in the News” al World Press
Photo Contest, presenta all’Ex Manifattura Tabacchi Along the Lines.
Le fotografie di questa mostra sono una testimonianza del processo di separazione
di due popoli, Israeliani e Palestinesi. Balilyty ha visitato quasi ogni singolo
angolo del muro, fermando con i suoi scatti le privazioni e le difficoltà
causate ai Palestinesi ed il simbolo che mano a mano è diventato nella
loro instancabile lotta per l’indipendenza. Con lo stesso obbiettivo
ha osservato le sofferenze di Israele - gli attentati suicidi dei Palestinesi
– che hanno indotto il governo ad aumentare le barriere.
Il percorso espositivo di Indonesia: just another day di Massimo Mastrorillo
all’Ex Manifattura Tabacchi, vuole indagare le gravi problematiche che
affliggono l’Indonesia del dopo-tsunami. L’elemento che accomuna
le varie storie qui raccontate è la presenza di una piccola comunità
cattolica, la Comunità di Sant’Egidio, molto attiva in questa
che sicuramente si può definire come la più grande realtà
musulmana del mondo.
La mostra Il Diaframma di Lanfranco Colombo. Una storia italiana, curata da
Roberto Mutti nella Chiesina dell’Alba è una selezione della
prestigiosa collezione Diaframma di Lanfranco Colombo, dirigente industriale
milanese appassionato di fotografia che nel 1963 inaugurò Diaframma,
la prima galleria in Europa completamente dedicata all’arte fotografica.
A Lucca si avrà così l’occasione di analizzare da vicino
uno schizzo di storia della fotografia dagli anni Sessanta ad oggi che spazia
dal reportage alla ricerca, dal ritratto alla fotografia naturalistica, dalla
moda allo still life.
Accanto alle mostre fotografiche, sono previsti numerosi eventi collaterali
con importanti ospiti del mondo della fotografia: tre photocafe alla presenza
di Giuliana Scimé, Maurizio Galimberti, Roberto Mutti e Roberto Evangelisti;
due letture di portfolio organizzate con critici ed artisti, con interventi
di Paola Brivio, Elena Ceratti, Ivo Saglietti, Mariateresa Cerretelli, Alessandra
Mauro, Roberto Mutti, Maurizio Rebuzzini. Anche quest’anno non mancheranno
workshops tematici tenuti dai fotografi presenti al Festival: un’occasione
per lavorare, conoscere e confrontarsi con i maestri dell’arte fotografica.
Il LuccaDigitalPhoto Fest è realizzato anche grazie al contributo di
Ducato e Fondazione Banca del Monte.